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Visualizzazione dei post con l'etichetta aprile2020

Citazioni e freddure-aprile 2020

di Chaos multietnico Dobbiamo proteggere l’ambiente: “Oke”: Tu-sai-chi e i fantasmagorici distributori d’acqua “Oke”: metà classe che posta #fridayforfuture e non differenzia la plastica in classe ​ “Durante questo tragitto hai fatto un buon lavoro, la Forza è stata con te” : Luke a Rey “Hey, ti sto citofonando perché me l’han chiesto i cittadini italiani” “Se se, lo diceva anche Lapo...” quando anche il pusher non si lega  “Il Paradiso è barboso: meglio l’Inferno” : studente di quarta “In latino “festinus” vuol dire veloce” : il Cavaliere Cosa interessa ad un matematico? La goniometria del seno “Mamma ho paura, sta arrivando il corpo nero” ansia pre-fisica Studente incurante cade dalle scale, il prof di fisica: “Non comprende la gravità della situazione” Lavinia ad Enea: “Ma anche tu sei vergine, giusto?” “Non ti preoccupare, con Didone tecnicamente non sono mai andato a letto...” Lavinia: “E’ nato nostro figlio, l’Italia ha un futuro” , Enea: “Meno male, che Silvio c’è..”...

Cruciverba-aprile 2020

di Youssef Makoudi

Sudoku-aprile 2020

Rubrica scacchi-aprile 2020

di Daniel Janjani

Semplice e divertente, parzialmente inesatto-aprile 2020

di Dario Janjani X:“ Come può un essere finito come l’uomo conoscere l’idea d’infinito, se non tramite la mano di Dio?”     Y:“Ma Dio è morto ormai, cent’anni son passati, ma del sangue rimane la memoria”      X:“ Bene, uccidi, ma non vivere sotto un nuovo splendore, l’umano che trascende se stesso è solo sangue e carne senza ragione”                    Y:“Bravo, arrenditi al nulla, risiede proprio in quelle membra di cui parlavi l’unico ideale, la risata della luce che conosce se stessa nei suoi limiti; non vi è più uomo, ma superiore e come tale abbandona i limiti predisposti da falsi pensieri e conoscenza”                          X:“Cos’è conoscenza? Non mi dicevi prima tu che non vi è verità, se non nella generazione, non vi è conoscenza, se non in noi?”                   Y:“Perché ti ostin...

Tass cinema-aprile 2020

di Angela Esposito PICCOLE DONNE Titolo originale: Little women Regista: Greta Gerwig Attori: Principali: Saoirse Ronan (Jo), Emma Watson (Meg), Florence Pugh (Amy) e Eliza Scanlen (Beth). Secondari: Laura Dern (Marmee March), Timothée Chalamet (Laurie), Tracy Letts (Mr. Dashwood), Bob Odenkirk (signor March), James Norton (John Brooke), Louis Garrel (Friedrich Bhaer), Chris Cooper (Mr. Laurence) e Meryl Streep (zia March). Genere: sentimentale, drammatico, storico Piccole donne ricorda e celebra l'importanza del romanzo di Louisa May Alcott nel 1868. La storia parla di quattro sorelle: March, Meg, Jo, Beth e Amy che, ai tempi della Guerra civile americana, vivono con la madre, Mary, in una cittadina del Massachusetts in attesa che il padre, un cappellano, torni dal fronte. Tutte e quattro le sorelle, molto affiatate seppur con caratteri molto diversi, proveranno ad inseguire i loro sogni, ma saranno costrette a fare i conti con la società e la cultura patriarcale dell'epoca. I...

10 curiosità sul carnevale-aprile 2020

di Ludovica Marzano 1. Le origini del carnevale Sulle origini del carnevale si discute ancora oggi: qualcuno afferma che la festa affondi le sue radici nei saturnali romani – festeggiamenti dell’Antica Roma che duravano alcuni giorni durante i quali si invertivano i ruoli sociali fra servi e padroni; altri ne attribuiscono l’origine ai festeggiamenti greci dedicati al dio Dioniso. Per quanto riguarda l’origine della parola “carnevale” anch’essa non è certa.  Una delle varianti sostiene che il termine “carnevale” derivi dalla locuzione latina “ carnem levare ” (letteralmente “levare la carne”, “privarsi della carne”) che si riferisce all’ultimo banchetto del Martedì Grasso che si tiene prima di entrare nella Quaresima (periodo di penitenza e tante limitazioni anche nel consumo di cibo) che precede la Pasqua. 2. Perché durante il carnevale ci si traveste e ci si maschera? Durante i Saturnali nell’Antica Roma, che si crede abbiano dato origine al carnevale, esisteva la tradi...

Broken news-aprile 2020

di Davide Cosimo, Daniel Janjani, Federico Migliori, Alessio Pistone Furto a scuola I ladri perdono €3000 nel tentativo di far funzionare i computer rubati Studente si perde nella scuola Le sue parole: “ non sapevo avessimo un laboratorio di fisica ” Amnesty International si mobilita per i maturandi  “ Aiutiamo tutte le vittime ” Ragazzo di seconda aggredito da diciottenne L’aggressore si giustifica: “ ci aveva rubato l’albero di natale ”  Freddo e sifoni spenti in ala vecchia   “ Così il Tassoni combatte il cambiamento climatico ”  Usciti i primi modelli delle felpe dell’anno scolastico 2019/2020 I rappresentanti: “ saranno disponibili da quando ci saranno 25 gradi all’ombra, come da tradizione ” Studente aggredito da un professore La giustificazione: “ era andato in bagno alla quarta ora ” Concluse le indagini della commissione urbanistica provinciale " In origine era una pista di pattinaggio " ecco spiegato perché il campetto sia così scivoloso quando piove Nuovi ...

Lo sballo del corridore-aprile 2020

di Benedetta Bertarini Dalle ultime ricerche scientifiche è stato scoperto che esiste un particolare fenomeno in grado di produrre effetti di benessere psicologico in modo del tutto naturale. Ebbene sì, praticare uno sport e in particolare correre comporta un improvviso cambiamento di umore paragonabile a quello che avviene quando si mangia della cioccolata o si ride a crepapelle. Ci sono cose che provocano una sensazione di benessere e la corsa è una di quelle, si ha la sensazione di essere invincibili e liberi da ogni pensiero. Gli studi sono stati condotti soprattutto prendendo in considerazione varie gare sportive come le maratone. Questa sensazione è così forte da creare quasi dipendenza. Nell'ultimo numero di una rivista scientifica è stato riportato: " È scientificamente provato che il runner prova sensazioni simili a quelle da morfina e orgasmo. " A questo fenomeno è  stato dato il nome di runner’s high ("sballo del corridore"). Vari scienziati hanno com...

Corretti stili di vita-aprile 2020

Cronaca di un convegno su alcol e guida di Enrico Clicine Il convegno si è aperto con i saluti del governatore del Rotary Club Angelo Andrisano, seguito dagli interventi di Carlo Adolfo Porro, Paola Gelmini, Andrea Pini Bentivoglio, Stefano Spagna Musso, Andrea D’ambrosio, che ricorda come “ i corretti stili di vita siano faticosi da mantenere, ed è quindi necessario presentare i rischi che comporta cedere alla comodità di non seguirli ”, ed Adriano Maestri, che invece legge questo convegno come “ un’occasione per mettere ordine nelle libertà individuali, perché viviamo in un mondo pieno di libertà collettive, dove bisogna però lavorare affinché possano coesistere libertà individuali e collettive, senza che la presenza delle une lenisca quella delle altre ”. Successivamente, è intervenuto il Provveditore dell’Ufficio Scolastico di Modena, nonché Presidente della commissione “corretti stili di vita” del Rotary club, Dottoressa Silvia Menabue, introducendo la giornata come “ un'occas...

Coffee break-aprile 2020

di Cecilia Orlandi Il grande e rimpianto Nino Manfredi in uno spot pubblicitario pronunciava la frase diventata celeberrima: “ Il caffè è un piacere, se non è buono che piacere è?’ ’. Egli non era certo il primo a dichiararsi innamorato di questa bevanda: la leggenda narra che secoli addietro, quando il clero spinse Clemente VIII a proclamare il caffè eretico a causa della sua provenienza araba e del suo consumo tra il popolo musulmano egli, sorseggiandone una tazzina, l’abbia ritenuto decisamente troppo buono per non essere accolto fra i cristiani ed abbia addirittura proceduto al suo battesimo. Così Nino terminava la pubblicità: “ più ne mandi giù e più ti tira su ’’. Sorge perciò da chiedersi in che senso il caffè sia in grado di rinvigorirci: il suo effetto si limita soltanto ad aumentare la nostra capacità di attenzione o consiste in qualcosa di più concreto di quanto usualmente si immagina? Tanti, tantissimi sono i falsi miti sul caffè che si propagano nelle spire di una società ...

Italo Svevo e la società moderna-aprile 2020

di Daniele Bondi Aron Hector Schmitz (oggi meglio noto come Italo Svevo, che però non è altro che uno pseudonimo letterario) nacque a Trieste nel 1861 in una famiglia borghese. Trieste all’epoca era sotto il dominio asburgico, perciò egli era ufficialmente tedesco, pur sentendosi italiano per via delle origini di sua madre Allegra Moravia. Il giovane Svevo intraprese  degli studi di stampo economico in Germania, dove imparò il tedesco,  per proseguire l’attività industriale del padre, la quale però fallì nel 1880. Questo avvenimento segnò profondamente la biografia e la produzione letteraria di Svevo, il quale si trovò a dover affrontare una  degradazione ed una declassazione sociale, che lo portarono al lavoro impiegatizio presso la banca Union di Vienna. Tale impiego era per lui vuoto e per nulla stimolante, ma egli trovò  un mezzo d’evasione nella letteratura, per la quale aveva sin da ragazzo dimostrato un particolare interesse. Italo Svevo è oggi considerato uno...

Sgasare senza inquinare-aprile 2020

di Denis Franchi Si sa, l’inquinamento provocato dal traffico è un problema con il quale dobbiamo convivere giorno dopo giorno. È però sbagliato pensare al particolato emesso dai tubi di scappamento delle nostre macchine o moto come l’unico effetto negativo del loro eccessivo utilizzo. Bisogna anche pensare alla cosiddetta tossicità acustica, causata da una prolungata esposizione a suoni e rumori ad alta intensità che incide in modo significativo sull’umore dell’uomo. Ma non è finita qua. Si deve tenere conto anche di altri fattori in gioco: il degrado delle aree urbane (occupate sempre più da autoveicoli che limitano gli spazi ai pedoni); la crescente incidentalità (che va di pari passo con l’aumentare del numero di automobili); un soffocante consumo del territorio (impiegato per la realizzazione di nuove strade e infrastrutture); i costi degli spostamenti che gravano sulla comunità. Per far fronte a tutto questo ci pensa la mobilità sostenibile che non da tanti anni a questa parte ha...

In mare aperto-aprile 2020

di Lorenzo Calandra Cari Tassoniani eccomi tornato sulle pagine del nostro amato Elemento 38; nei numeri scorsi non ho scritto articoli a causa dello studio e altri impegni pomeridiani che mi hanno rubato tutto il tempo a disposizione…  Nonostante ciò ora sono qui per rimediare e per portarvi a riflettere su un fenomeno inusuale che è entrato nella vita quotidiana di noi cittadini italiani qualche mese fa, più precisamente giovedì 14 novembre 2019 a partire da Piazza Maggiore a Bologna; un gruppo di quattro ragazzi ha deciso di organizzare un flashmob per contrastare la continua propaganda politica del nostro ex-ministro dell’Interno Matteo Salvini che stava tenendo un comizio in un palazzo vicino, a favore della candidata leghista alle elezioni in Emilia Romagna, Lucia Bergonzoni. I ragazzi hanno creato un evento su Facebook chiamato “6000 sardine”, invitando i bolognesi a scendere in piazza: la sala del Paladozza occupata da Salvini aveva capienza massima di 5570 persone, perciò ...

La congiura degli analfabeti funzionali-aprile 2020

di Davide Caretto Circa un italiano su due è analfabeta funzionale. Per essere precisi il 47% della popolazione italiana, in Europa siamo secondi (preceduti solo dalla Turchia). Non lo dico io ma lo Human Development Report (la pubblicazione annuale dell'Ufficio per il Rapporto sullo sviluppo umano del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo ) e gli studi dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).  Cosa significa? Significa che un italiano su due non riesce a comprendere un testo di media complessità come articoli di giornale, dizionari, contratti, foglietti illustrativi dei medicinali ma anche indicazioni stradali e orari di trasporti pubblici. Significa che un italiano su due non ha le competenze sufficienti per saper utilizzare strumenti informatici di base come: motori di ricerca (con conseguente uso errato), software di scrittura e calcolo. Significa che un italiano su due crede ciecamente alle notizie ricevute, non sa scindere tra falso e ...

Donna schiava per natura-aprile 2020

Storia brevissima della condizione femminile e delle possibili cause a monte della disparità di genere di Federico Migliori Il divario fra i due sessi, maschile e femminile, è una questione spinosa. Attualmente l’umanità, o meglio, le società in cui questo problema non solo è presente, ma è anche sentito, si nascondono dietro il sottile velo della parità di genere, forzando il fatto che il concetto che uomini e donne siano uguali sia stato accettato ed assimilato. Sappiamo benissimo che si tratta di una falsità.  Partiamo dalle gerarchie: ogni società (d’ora in poi, per pure esigenze stilistico-lessicali, utilizzerò i termini “società” e “culture” come se avessero significato analogo), nel corso della storia, ha adottato un sistema gerarchico basato su alcune caratteristiche individuali. Per esempio, la razza era particolarmente importante per gli antichi greci, infatti usavano chiamare barbaro ( βάρβαρος ) ogni straniero , ovvero coloro che non erano greci, non parlavano la lingua...