Di Giulia Bondi Le sorelle Brontë (Anne, Charlotte e Emily) vengono, al giorno d’oggi, considerate come alcune tra le più importanti scrittrici della letteratura inglese. Nello specifico, io mi sono interessata maggiormente al romanzo “Jane Eyre” di Charlotte Brontë. “Jane Eyre” s’incentra sulla storia della vita della protagonista stessa. Sin da piccola, essa viene accolta presso la casa della zia, a causa della prematura morte dei genitori. La sua non è un’infanzia normale ma triste e dolorosa, poiché contraddistinta dalla rigida educazione della zia e dagli abusi da parte del cugino John. Nonostante cerchi di risultare come una figura piacevole, Jane è però disprezzata dai parenti e trattata come una sorta di domestica. I suoi famigliari decidono persino di affidarla ad un collegio pur di non far più ricadere su loro stessi l’onere della sua educazione. È in questo luogo che la ragazza scopre la sua passione per la cultura, passione che le permette di raggiungere traguard...