di Pietro Borsari, UNIMORE Dopo mesi nei quali i nostri pensieri sono stati rivolta al dramma della pandemia nel nostro paese e in Europa, è giunto il momento di portare il nostro sguardo ancora una volta al di là dell’oceano, in quegli Stati Uniti che tra meno di un mese si troveranno ad affrontare un appuntamento elettorale storico per la sua unicità. Dopo quasi quattro anni passati sotto la guida di una presidenza caotica e ricca di colpi di scena e sorprese (per lo più spiacevoli, direbbero i più maliziosi), l’America si è ritrovata catapultata come il resto del mondo nell’emergenza dell’epidemia da Covid19, un incubo che oggi ha già portato via con sé più di 218000 vite americane e trascinato il paese nell’inverno della recessione economica. Alimentate dalla rabbia sociale e dalla disoccupazione prodotta dalla crisi economica, le tensioni sociali e razziali che da sempre divorano periferie e ghetti nelle più grandi città americane, sono esplose nelle strade in seguito ...