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Vita

Seduto. Un formicolio di persone intorno a me - ATTENZIONE  - Penso. Stazione strana... mai sentito un nome di città... - TRENO IN ARRIVO AL BINARIO 3 - Osservo. Ha le porte aperte: Chi crolla giù Chi salta su Chi confusamente corre Chi come incantato guarda - ALLONTANARSI DALLA LINEA GIALLA - Non capisco. Nessuno sembra vedere: Si scontrano tra di loro Sbagliano binario Cercano di salire su un treno in corsa - ATTENZIONE  - Perplesso. Il treno non si ferma Rallentava e ora Accelera - TRENO IN ARRIVO AL BINARIO TRE - In piedi. Ora caotico vuoto  intorno a me - ALLONTANARSI DALLA LINEA GIALLA - Cerco. Non vedo nulla, sento solo e Corro. Salto.   di Davide Cosimo

In attesa...

di Davide Caretto  …che accada qualcosa, ed è nella nebulosità di quel qualcosa che si definiscono ansie, illusioni, disincanti, dolori, gioie, speranze e paure. Ma per quanto possano essere contraddittorie queste parole, la nostra mente viaggerà sempre tra questi spazi inconciliabili, a volte inconsciamente.   Nella letteratura, il tema dell’attesa si è mostrato in varie sfumature. Dino Buzzati, ne “ Il deserto dei Tartari ”, descrive l’interminabile attesa di una squadra militare di inizio novecento che attende il compiersi di un gesto eroico: l’attacco contro i Tartari. Questo gesto eroico si trasformerà nella raison d'être dei personaggi. Ciò accade perché l’attesa ha corrotto la sfera psicologica di chi ci era immerso, ha deviato i pensieri dell’uomo rendendolo naufrago in un oceano da cui è difficile tornare. Samuel Beckett, con la tragicommedia “ Waiting for Godot ”, proietta i personaggi in un vuoto atemporale e aspaziale plasmato dall’attesa stessa di “Godot”. M...

Persi in noi stessi

  di Federico Migliori Il 16 giugno scorso usciva, su un’anonima sotto-pagina del sito del Ministero della Salute, un’indagine sull'impatto psicologico del lockdown sulla popolazione.  I primi effetti, riporta lo studio, si notano nell’alterazione del ritmo del sonno, specialmente fra i più giovani. Alterazione che va ben oltre la semplice notte in bianco: si registrano paura del buio (anche negli adulti), risvegli notturni, difficoltà di addormentamento e apnee, oltre che un generale aumento di incubi e sogni lucidi. Le persone che sono rimaste in casa durante i vari lockdown hanno registrato frustrazione e noia, disinteresse per ogni tipo di attività (lavoro, studio, sport…) e nuove emozioni che non erano abituate a gestire. Rimanere soli con sé stessi, scoprire un nuovo tipo di dolore e sofferenza, comune ma al contempo personale, ha scatenato veri e propri stati depressivi.  Ma non è solo il rapporto del singolo con sé stesso ad essere entrato crisi: la società intera...

A ciascuno il suo

  di Cecilia Orlandi Esiste una frase, semplice, abituale, che in una sincopata brevità estende le sue mille e più braccia a disparati, diversissimi ambiti. Una sentenza avvezza a farsi ripetere, instancabilmente, ed anche a farsi interpretare. Chi può affermare di non essersi mai sentito dire, con una nota di ridente ovvietà, che siamo tutti uguali? Un concetto che quasi disarma con questa implicita applicazione in una vastità di settori. Certo, si fa riferimento all'uguaglianza giuridica, la più lampante, sacrosanta, e per la cui garanzia tuttora, alle volte, si combatte. Da questa innegabile condizione legislativa si tende però a giungere, attraverso un avvicendarsi di consecuzioni evolutesi a braccetto con il pensiero comune, ad una di tipo individuale, sfociando così in una sorta di connaturato e presunto giusto conformismo. La divisione tra le varie implicazioni dell'essere "tutti uguali" è frastagliata, e il rischio è quello di trascendere in un estremismo di u...

Chi sei? Chiunque tu vuoi che io sia

  Ore 23:10  Sono in camera, è Pasqua, sono indietro coi compiti, scrivo. O almeno ci provo. Non sono ispirata, mi sento persa, è un periodo strano. Ormai non sono ispirata da un anno, ma scrivo. Mi piacciono le serie tv, più dei film. I film mi piacciono perché mi permettono di staccare dalla realtà per due ore, anche se incessantemente incombono dei pensieri così ingombranti che non posso mai perdere contatto con la realtà che mi circonda, quindi mi autoconvinco di star passando del tempo con me stessa per me stessa. Le serie tv, invece, le guardo perché sono curiosa. Sono curiosa delle persone. Dei volti, dei pensieri, dei movimenti, dei vestiti, dei modi di relazionarsi. La pandemia mi ha privato del “contatto” con le persone sconosciute. Tra i vari corsi frequentati a scuola, i compiti dettati dai diversi incarichi, ho sempre avuto la scusa del restare fuori dalla classe. Spesso quindi mi relazionavo con persone che non conoscevo, per questioni di qualsiasi tipo, e mi pia...

Sudoku

di Chiara Russo   FACILI MEDI DIFFICILI DIABOLICI

Oroscopo special

  di Sofia Verde Sappiamo che stare chiusi in casa annoia, per questo ho deciso di consigliare a voi tassoniani serie tv, film e libri, così che possiate distrarvi in attesa di un imminente ritorno a scuola.

Rubrica scacchi

 

Citazioni e freddure

  di Chaos multietnico (ogni insulto è puramente casuale) Sfida la sorte da Burger King! Delizia o diarrea! Ben 10 versione adulta : Ben XXX Proposta di legge per velocizzare la creazione di un nuovo governo:  “I ministri precedenti facciano roulette russa” Salvini: “Italia Viva col suo 3% fa opposizione e rovescia Conte... mi sento trascurato... Qualcuno ha il numero di Karola? Vabbò, l’aspetto al porto” “Si farà un esame serio” Quelli di quinta : “Shokkk” (attenti che mordono) Quali sono i tuoi sogni? “Eh vorrei essere milionario, come mio padre” Ah, ma tuo padre è milionario allora. “No, ma anche lui lo vorrebbe essere”. I fascisti erano pessimi ingegneri. Manco sapevano l’integrazione “Signora, suo figlio è esperto di Tacito. All’interrogazione ha fatto scena muta” In Islanda c’è internet: è un hotspot Putin a Biden : “Ti auguro salute” Messaggio criptato : “Se dopo te vedo su Fortnite io te faccio un sedere a strisce, manco fosse la tua bandiera”

Il tuo account è stato sospeso

  di Federico Migliori I social network sono tornati a essere argomento caldo dopo il ban imposto a vari profili “pubblici” del presidente Trump. Personaggi di ogni risma, pensiero politico e dalle idee particolarmente incandescenti si sono fatti sentire, sempre sui social network, chi gridando alla dittatura che imbavaglia, chi plaudendo le decisioni delle aziende. Da che parte stare?  Il punto non è lo schieramento, avvenuto in ordine sparso, ma la mossa in sé: i social network sono aziende, pertanto libere di agire entro il perimetro normativo di termini e condizioni imposte all’utente, quel famoso papiro di lunghezza tolstojana che al momento della registrazione non leggiamo e sottoscriviamo senza troppi pensieri.  I social, chi più chi meno, sono diventati vere e proprie piazze digitali, luogo di incontro, riunione, protesta, propaganda di idee, discussione, scambio e dialogo. Per quanto (spesso) maleducatamente e irrispettosamente tutto questo avvenga, non possiamo...

Rubrica scacchi

  di Daniel Janjani

Broken news

  di Davide Cosimo, Daniel Janjani, Federico Migliori Il Governo: "Da domani tutta Italia zona blu cobalto tendente al magenta con riflessi ambrati" . Ultim’ora: il MIUR dovrà comparire davanti al tribunale di Norimberga. Renzi vs. Conte: stasera 21.30 incontro di boxe in eurovisione su Rai 1.  Lite Salvini-Renzi “ era il mio turno di stare all’opposizione”  . L’OMS ammette “abbiamo sottovalutato la capacità organizzativa dell’Italia: è andata peggio di quanto pensassimo”. Punto di incontro Complottisti-NoVax concordano: “Il vaccino non esiste, e se anche esisterebbe non cielo dessero”. Jeff Bezos ha bisogno di un garage, si è detto “interessato ad acquistare la Puglia”. Trump brutalmente sincero ai suoi sostenitori “Voi siete persone speciali”. Servizi segreti italiani accusati di aver truccato le elezioni americane, Mattarella dichiara: “Ma se manco sapevo ne avessimo”. Francia e Gran Bretagna annullano l’esame di maturità 2021, il MIUR: l’esame di maturità è confermat...

La casa di carta

  di Ludovica Marzano La casa di carta è una serie televisiva spagnola ideata da Alex Pina. Dopo essere stata acquistata da Netflix, ha visto un aumento considerevole delle visualizzazioni, tanto da essere considerata la serie più vista su Netflix nel 2020. Trama: Le prime due stagioni si basano sulla grande rapina ideata dal personaggio protagonista, “Il professore”, che ha intenzione di occupare la Zecca di Stato con la sua banda, per stampare milioni di banconote e scappare con il bottino. Il professore ha considerato ogni minimo dettaglio e ogni tipo di problema che i suoi compagni potrebbero incontrare durante la rapina; lui si limiterà a controllare dall’esterno la situazione dentro la banca, all’interno della quale ha posizionato centinaia di telecamere, in modo da poter aiutare la banda. I criminali sono stati scelti accuratamente dal Professore, e indossano una tuta rossa e la maschera di Salvador Dalí. Ai rapinatori sono stati assegnati dei nomi di città, per non rivelar...

Scienziate o veline?

di Sofia Verde Liberamente ispirato da “Fate le scienziate” di Riccardo Saporiti, WIRED, inverno 2020. Chiudi gli occhi. Adesso pensa ad uno scienziato. ………. Alla maggior parte di voi gli appare nella mente l’immagine di un maschio bianco, con i capelli grigi spettinati. Albert Einstein. Perchè uno scienziato dovrebbe essere uomo, bianco, spettinato? Per lo stesso motivo per cui le studentesse di materie Stem (Science, Technology, Engineering and Math) sono in netta minoranza rispetto agli studenti. Nel 2018 tra i ricercatori internazionali le donne erano solo il 28,8%. Le ragazze abbandonano più facilmente le facoltà scientifiche rispetto a quelle umanistiche e il numero delle donne che non terminano il percorso di studi in ambito Stem è superiore del 23% rispetto a quello dei colleghi. Eppure c’è qualcosa che non quadra. Lo sapevi che nella storia solo 4 persone hanno vinto 2 premi nobel? e che solo 2 persone hanno vinto 2 premi nobel in due categorie diverse? In entrambi casi la pri...

Orgoglio e pregiudizio

  di Cecilia Orlandi "La libertà consiste nel fare tutto ciò che non nuoce ad altri" . Riporta questo la Dichiarazione dei Diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, un documento chiave concepito dallo spirito della rivoluzione francese e che per un lungo periodo ha rappresentato un modello da imitare per le future costituzioni europee. Ora, questa affermazione è indiscutibilmente vera e facilmente condivisibile, talmente banale da sembrare scontata: chi mai potrebbe giudicare negativamente una persona che non ha nuociuto in nessun modo al prossimo?  Ebbene, è comune credenza che ai nostri tempi il suddetto concetto venga sempre ribadito e rispettato, com'è giusto - e ovvio - che sia. Come spesso accade, però, la realtà è molto meno idilliaca e lineare delle aspettative: di fatti, purtroppo, nonostante non si stia facendo nulla di male, non è raro incorrere nelle critiche spietate di chi, in maniera moralmente illegittima, si attribuisce il diritto di formulare giudi...