Passa ai contenuti principali

Una sana alimentazione

 Di Bianca Fiorenzi


Che cosa vuol dire avere una sana e corretta alimentazione? Mangiare in modo corretto significa mangiare in modo variato. Infatti, durante il corso della settimana, all’interno della propria dieta bisognerebbe includere un po’ di tutto per permettere al nostro organismo di avere ogni sostanza nutriente necessaria per affrontare le nostre giornate. Nella propria dieta è quindi necessario includere proteine e carboidrati, cercando di limitare i grassi. Credo bisogni inoltre specificare che avere un’alimentazione sana non ha come fine controllare il proprio peso: lo scopo principale è invece quello di preservare la propria salute fisica e soprattutto cercare di prevenire problemi legati ad una alimentazione scorretta. Nel caso si voglia perdere peso, sono poi particolarmente sconsigliati digiuni o diete drastiche, in quanto queste vanno ad interferire con il fabbisogno giornaliero di sostanze nutrienti e di energia di cui il nostro corpo ha bisogno.  Da parte mia, onostante non sia una dottoressa penso che qualche volta dovremmo concederci qualcosa che ci piace molto anche se non è troppo salutare; questo perché anche un semplice cioccolatino ci può sollevare dopo una brutta giornata!




Commenti

Post popolari in questo blog

Chiedimi dov’è il vuoto, in un battito spezzato

  di Davide Caretto Sento sempre di essere incompleto, di non aver mai finito qualcosa. Oggi però devo mettere il punto ad un capitolo che, se guardo al Davide di qualche anno fa, non avrei mai pensato di poter scrivere: è un arrivederci al mio ruolo da redattore per Elemento 38. Siamo plasmati da ciò che leggiamo, da ciò che ascoltiamo, da ciò che viviamo, da ciò che sentiamo di essere. Lasciamo che la mente corrosa dalle chimere dei nostri pensieri costruisca o tagli ponti, apra cancelli o chiuda fili spinati, vesta maschere di carta che colano sotto la pioggia delle verità che ci confessiamo. Sono le ultime parole che lascio echeggiare in questo giornalino, e vorrei che fossero “pure”. Vorrei che fossero parole apollinee che parlano la lingua dionisiaca della nostra interiorità, così timida eppure così vitale. Quelle parole che non si interessano di apparire ma che si preoccupano di essere . Zero riferimenti espliciti ad autori, che tuttavia costituiscono una componente importa...

Rubrica scacchi

  di Daniel Janjani

Moda veloce, ma sostenibile?

 Di Vanessa Verzola Fast fashion . Da tradursi letteralmente con “moda veloce”, è un settore dell’abbigliamento che produce e vende capi di bassa qualità a prezzi super-ridotti e che lancia nuove collezioni in tempi brevissimi. È comparso tra la fine degli anni ‘90 e i primi 2000 e ha portato a un aumento del 400% dei capi di abbigliamento rispetto a 20 anni fa; prima lo shopping era un evento occasionale e, in generale, le persone consumavano meno rispetto ad oggi. Ma perché l’industria del fast fashion ci riguarda in prima persona? Tutto nasce da un problema di sfruttamento delle persone coinvolte e dell'ambiente, e riguarda il futuro di tutti noi. Nasce tutto dal fatto che le catene di abbigliamento low cost hanno bisogno di ridurre i costi e di accelerare i tempi di produzione; quindi esportano la produzione all’estero, nei Paesi in via di sviluppo, dove la manodopera costa meno. Il problema è che spesso questi sono Paesi in cui i datori di lavoro sono poco attenti alla qual...