Di Giulia Venturato, Liceo Duca d'Aosta (Padova)
Quante volte sentiamo parlare di sogni nella nostra vita? Di sicuro moltissime volte. Ma prima di immergerci in questa strana realtà, è importante distinguere le due grandi tipologie di sogni esistenti: ”notturni” e “reali”.
I secondi sono i sogni di cui una persona è conscia durante il giorno e tutta o parte della sua vita. Questi sogni sono intesi come flussi di energia vitale che provengono da una o più ambizioni.
Sognare, nel corso della vita, è essenziale. Prefissarsi degli obiettivi e avere grandi o piccoli desideri in serbo per il futuro o un vicino presente significa vivere. Rincorrere un qualcosa che scopriamo appartenerci, fa della nostra esistenza un’esplosione di colori.
Nonostante ciò, i sogni “reali”sono spesso etichettati come infantili, agli occhi di tutti o quasi.
Ma quando si raggiunge l’adolescenza le cose cominciano a cambiare. Le idee si schiariscono in testa e nascono le prime vere ambizioni che, se importanti per il soggetto, lo accompagneranno anche nella fase adulta. I sogni non sono più impossibili da realizzare. Questo perché, essendo frutto di passioni coltivate dal sognatore, gli sono vicino più che mai.
Credo sia dunque scorretto vedere una persona che ambisce a un qualcosa nella vita, come irrealistica o ancora “bambina”. Penso sia tutto, tranne questo.
Ci si potrebbe chiedere: ma perchè sognare?
Bé, in parte a questa domanda abbiamo già dato risposta: sognare serve perché è vitale.
Ma è importante aggiungere che sognare significa volere cambiare qualcosa della propria vita. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di lanciarsi in un pozzo non sapendo cosa trovare sul fondo. Ma è proprio quello il bello: provare a fare della propria vita ciò che si vuole.
Non tutti rincorrono i propri obiettivi, perché non ne hanno il coraggio. Oppure lo fanno ma arrendendosi a metà percorso quando gli ostacoli sono troppi da superare. Sono pochi quelli che arrivano alla meta e che, nonostante abbiano faticato, possono dire di aver dato finalmente un senso alla loro vita.
Come disse Jim Morrison: ”Non dire mai che i sogni sono inutili perché è inutile la vita di chi non sa sognare”.
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