Passa ai contenuti principali

San Valentino

 Di Bianca Fiorenzi

Il 14 febbraio è San Valentino, la festa degli innamorati. Purtroppo questa festività però non piace a tutti. San Valentino infatti si dovrebbe passare con qualcuno a cui teniamo ma per molte persone non è così  in quanto non tutti siamo fidanzati o abbiamo intenzione di dichiararci. Alcuni quindi la vedono semplicemente come una festa commerciale che serve a promuovere le aziende di cioccolatini; però io non la penso così, perché ci sono sempre due persone che si amano dietro a un regalo di San Valentino. Personalmente la trovo una bella festa perché celebra il sentimento più bello: l’amore. Nonostante la festa che festeggerò quest’anno sia quella dei single sono quindi contenta per coloro che hanno trovato la persona giusta con cui passare questa giornata. Inoltre, a tutti coloro che sono single come me raccomando di non disprezzare questo giorno perché c’è sempre tempo per trovare l’amore.





Commenti

Post popolari in questo blog

Letter to me ten years ago

 Di Vanessa Verzola you will see your life through romantic, brown eyes you will look outside the bus living with your interior strife you would not say it’s you the girl who’s singing for you, who’s talking ‘bout you today I feel like I can see the little me laughing in a funny pose and nobody really stole your nose: trust me I could never walk away for me, for you it’s true let me stay I hope I will get better ‘cause you need it, and I need you to be me and you need me to be you Go somewhere you can be you and believe in you, and in what you do ‘cause I deserve it

Capovolgimento di ruoli

di Deana Sulejmanasi Risale a febbraio 2020 la condanna all’ex produttore cinematografico statunitense Harvey Weinstein, giudicato colpevole di stupro di terzo grado e atti sessuali criminali di primo grado verso l’attrice Jessica Mann. In seguito alla prima accusa postagli, la conseguente onda mediatica ha portato col passare dei giorni ad un accrescimento di queste storie, coinvolgendo altri esponenti statunitensi e del resto del mondo. L’impatto è stato tale da accendere e dare luogo al movimento femminista MeToo, contro le molestie sessuali e la violenza sulle donne, il quale ha aiutato moltissime donne a rompere il silenzio e denunciare. Qualche giorno fa è stata eretta a New York, al Manhattan’s Collect Pond Park, proprio davanti al tribunale dove fu condannato Weinstein, una statua rappresentante Medusa, quasi trionfante e fiera, con in mano la testa decapitata di Perseo. Opera dell’artista italo-argentino Luciano Garbati, il quale ha affermato di aver dedicato la statua al cora...

Chiedimi dov’è il vuoto, in un battito spezzato

  di Davide Caretto Sento sempre di essere incompleto, di non aver mai finito qualcosa. Oggi però devo mettere il punto ad un capitolo che, se guardo al Davide di qualche anno fa, non avrei mai pensato di poter scrivere: è un arrivederci al mio ruolo da redattore per Elemento 38. Siamo plasmati da ciò che leggiamo, da ciò che ascoltiamo, da ciò che viviamo, da ciò che sentiamo di essere. Lasciamo che la mente corrosa dalle chimere dei nostri pensieri costruisca o tagli ponti, apra cancelli o chiuda fili spinati, vesta maschere di carta che colano sotto la pioggia delle verità che ci confessiamo. Sono le ultime parole che lascio echeggiare in questo giornalino, e vorrei che fossero “pure”. Vorrei che fossero parole apollinee che parlano la lingua dionisiaca della nostra interiorità, così timida eppure così vitale. Quelle parole che non si interessano di apparire ma che si preoccupano di essere . Zero riferimenti espliciti ad autori, che tuttavia costituiscono una componente importa...