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Vurro e lo sport

Di Pietro Vurro



Con la Serie A tornata a pieno regime, la stagione di F1 ormai al termine e la MotoGP che dice addio al più grande campione di sempre, non si può non scrivere un articolo al proposito.



HAMILTON-VERSTAPPEN: CHI VINCERÀ?


Il circus della Formula Uno si è ormai diviso in due fazioni, una a favore di Max e l’altra a favore di Lewis.

Alla fine del GP di Turchia l’alfiere della Redbull conduce per 6 punti sul 7 volte campione del mondo. Quest’ultimo fa sentire molto la sua preoccupazione durante le gare, infatti molte volte ha fatto errori non certo da Lewis Hamilton, mentre Verstappen guida con molta  più scioltezza pensando già ad una rivincita con il cambio di regolamento nel 2022.

Oltre alla RedBull-Mercedes c’è anche la sfida tra McLaren e la Ferrari per il terzo posto.

Per ora la McLaren con la doppietta in Italia, che fa male al cuore, si trova a 240 punti con un distacco di 7,5 lunghezze sulla Ferrari, che sembra aver trovato un modo per guadagnare 15-20 cavalli sulle concorrenti. Riuscirà ad agguantare il podio del mondiale?



QUARTARARO LEADER MA PECCO NON MOLLA


A tre gare dalla fine, Quartararo è quasi campione del mondo; infatti gli basterà arrivare davanti a Bagnaia nella gara di Misano o comunque non perdere più di 4 punti.

Pecco però non demorde poiché nelle ultime gare ha dimostrato una grande velocità costante e una gestione delle gomme impeccabile, anche se ormai il sogno mondiale sembra essere sempre più lontano.

La gara di Misano, oltre ad essere il match-point per Quartararo, sarà l’ultima gara italiana di Valentino Rossi che durante quest’estate ha annunciato il ritiro alla fine del campionato, che sembra essere un tour mondiale, per salutare i tifosi con poche soddisfazioni: per esempio quella del 200° podio che è ormai svanita.



SERIE A 21/22 
NAPOLI E MILAN A CANNONE, INTER E ROMA OK, JUVE E LAZIO DA RIVEDERE


Il campionato di Serie A ricomincia con un Napoli coriaceo in difesa e puntiglioso in attacco con Ohsimen che stupisce tutti. Il gioco di Spalletti sembra funzionare.

Avvio ottimo anche per il Milan che, nonostante gli acciacchi di mezza squadra, sforna buone prestazioni sia in campionato sia in Champions e spera di sopravvivere a questa fine di 2021 senza Magic Mike.

L’Inter di Inzaghi funziona bene anche senza le importanti perdite dell’ultimo mercato, con Dzeko letteralmente on-fire ma con Calhanoglu che sembra essersi perso per strada.

La Roma con lo Special-One non delude. Per ora sembra essere una squadra da zona Champions ma non da Scudetto. Spiccano le prestazioni di Tammy Abraham e Pellegrini.

Se la Roma cambiando allenatore sembra essersi rinforzata, questo non è accaduto per la Lazio che con Sarri ha un calcio macchinoso e senza esaltanti risultati, anche se la vittoria nel derby potrebbe cambiare l’andamento.

Anche Allegri non sembra aver dato il suo tocco alla Juve la quale, con l’addio di Ronaldo, trova molte lacune in attacco, che per ora soltanto Chiesa e Dybala sembrano poter colmare.


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