Passa ai contenuti principali

Tass cinema-maggio 2020


di Alice Renzi, Benedetta Bertarini, Chiara Padula e Chiara Russo

Carissimi tassoniani,

Come ben sappiamo, le nuove misure varate dal governo hanno imposto la chiusura dei negozi e dei luoghi di intrattenimento come cinema e teatri. Molti canali e piattaforme televisive hanno quindi offerto servizi gratuiti per rendere migliore questo periodo di isolamento. 

Molti servizi streaming hanno agevolato i loro clienti offrendo prove gratuite e nuovi film non disponibili prima. Amazon Prime Video e Infinity hanno dato il loro contributo alle famiglie rendendo fruibili film di ogni genere anche in alta definizione per un periodo limitato, mentre Sky ha reso gratuiti temporaneamente alcuni suoi servizi. Oltre a programmi televisivi e film messi a disposizione per l'intrattenimento durante il periodo di quarantena, è stato a lungo discusso il problema della didattica online. In questi ultimi giorni sono stati aggiunti contenuti didattici sui vari canali Rai e sulle piattaforme online. L'intento è quello di aiutare in particolare i ragazzi delle scuole elementari e superiori per approfondire argomenti scolastici o per aiutare le famiglie che non possiedono sufficienti mezzi per le lezioni online. Rai scuola, Rai cultura, Rai storia hanno inserito nuovi programmi d'informazione adatti per tutte le età. 

Se però durante questa estate un po’ fuori dal comune comunque non sapete cosa fare o semplicemente avete voglia di vedere qualcosa di diverso, queste serie tv e questi film fanno per voi!


CONTAGION

Prima data di uscita: 9 settembre 2011 (Stati Uniti)

Regista: Steven Soderbergh

Lingua originale: inglese, mandarino, cantonese

Paese di produzione: Stati Uniti d'America

Distribuzione in italiano: Warner Bros. Pictures

Uscito per la prima volta nel settembre del 2011 è ora disponibile su Sky. È un film che rispecchia perfettamente la situazione che stiamo vivendo.

Il film, travolgente e ricco di suspence, tratta di un virus nato dall'unione del DNA di pipistrello e di maiale e dell'umanità che cerca di debellarlo. L'OMS e i medici del CDC cercheranno di arginare la nuova pandemia scoppiata ad Hong Kong inviando anche una loro funzionaria, ma tra la scoperta di una cura, l’arginamento del virus, l'invenzione del vaccino e un gruppo di rapitori, chissà se riusciranno a debellare completamente il virus...



THE OFFICE

PIATTAFORMA: Amazon Prime Video

NUMERO STAGIONI: 9

NUMERO EPISODI: 201 (20 minuti)

Per gli amanti delle sitcoms, consigliamo The Office: serie statunitense prodotta tra il 2005 e il 2013, racconta delle quotidiane avventure e disavventure dei dipendenti di un ufficio della Dunder Mifflin Paper Company, quello rappresentante il braccio di Scranton in Pennsylvania. Alla storia principale, riguardante i singoli personaggi e i legami che si creano, si affiancano ad accompagnarla una serie di storielle, sconnesse tra loro e colme di battute spesso sottili. 

Ciò che la caratterizza è la quasi totale assenza di musica ed effetti sonori, che solitamente accompagnano le sitcoms, e la presenza di momenti in cui i personaggi parlano da soli davanti al cameraman della serie, inscenando una sorta di reality show.

Per cogliere ogni battuta consigliamo la visione in lingua originale.



DARK

PIATTAFORMA: Netflix 

NUMERO STAGIONI: 2 (già rinnovata)

NUMERO EPISODI: 18 (45-60 minuti)

Ambientata nella cittadina di Winden, Dark è una serie tv tedesca nella quale la scomparsa di un bambino darà il via a una frenetica ricerca di risposte, intrecciando le storie di quattro famiglie.

Tutta la serie ruota intorno a questo terribile avvenimento, che man mano farà venire alla luce ogni verità nascosta di questo luogo, dove sembra che tutti celino segreti misteriosi e doppie vite. 

Quando però in città si verificheranno strani eventi (o meglio, si riverificheranno), un senso di dejavù si diffonderà ovunque.

Come mai consigliamo Dark? Il motivo è semplice: è presente un intreccio che, sviluppato (eccellentemente) su tre dimensioni temporali differenti, rende sottilissimi i rapporti di causa-effetto e tiene gli spettatori incollati allo schermo.

La domanda che ora dovrete porvi, non è “dove?” ma “quando?”!

P.S. Attenti ai dettagli!


UNDONE

PIATTAFORMA: Amazon Prime Video

NUMERO STAGIONI: 1 (rinnovata)

NUMERO EPISODI: 8 (20 minuti)

Serie animata del 2019, vede come protagonista Alma che, dopo un grave incidente stradale, comincia a vedere il fantasma del padre. Quest’ultimo, morto diversi anni prima, cerca di convincerla a viaggiare nel tempo per salvarlo. Tentando di capire se sia tutto reale o solo un sogno, Alma scoprirà attorno a sé una realtà che la metterà spesso a dura prova. 

Ciò che rende unica questa serie e il motivo per cui la consigliamo è il metodo con cui essa è stata realizzata, ovvero attraverso la tecnica del rotoscope, che, unendo animazione tradizionale, 3D, riprese dal vivo e dipinti ad olio, crea un’atmosfera surreale, valorizzando e completando la trama.



PRISON BREAK

PIATTAFORMA: Netflix, Amazon Prime Video

NUMERO STAGIONI: 5

NUMERO EPISODI: 90 (45 minuti)

Dopo la condanna a morte del fratello Lincoln Burrows, accusato dell’omicidio di un potente uomo di Washington, suo fratello, l’ingegnere edile Michael Scofield, escogita un piano per farlo evadere dal carcere di Fox River. Nel mentre, all’esterno, Veronica Donovan, ex fidanzata di Lincoln e avvocato di Michael, indaga sul caso. 

Prison Break la consigliamo a chi preferisce serie più lunghe e complicate, a cui potersi affezionare, ovviamente ricordando che sono spesso presenti scene violente; la consigliamo soprattutto a coloro che hanno amato altre serie come La Casa Di Carta, Breaking Bad o Sherlock, poiché la storia, come in queste ultime, si incentra sul personaggio di Michael, una mente geniale sempre pronta a reagire a qualsiasi problema.



FEEL GOOD

Piattaforma: Netflix 

Numero stagioni:

Numero episodi: 6 (25 minuti)

La comica Mae Martin decide di raccontarsi attraverso questa serie che diventa per lei una semi-biografia. Viene esplorato un periodo particolare della sua vita in cui, racchiusa tra una relazione omosessuale con una ragazza fino ad allora etero, la sua dipendenza e le sue insicurezze, è costretta a rivalutare le sue scelte e i suoi successi.

La consigliamo soprattutto a chi ha voglia di qualcosa che parli di argomenti importanti, come l’accettazione e la dipendenza, ma in modo leggero e soprattutto veloce, essendo una serie poco impegnativa.



DR. HOUSE

PIATTAFORMA: Amazon Prime Video

NUMERO STAGIONI: 8 (conclusa)

NUMERO EPISODI: 177 (45 minuti)

Vi appassionano le serie tv ambientate negli ospedali e siete in pari con Grey’s Anatomy? Finché Shonda Rhimes non farà sparire qualche altro protagonista, vi consigliamo questa serie!

È cinico, diffidente, drogato di antidolorifici... ma ha anche dei difetti, attenzione! 

Gregory House è il medico arguto e ribelle che non aderisce alle regole, è il sarcasmo fatto persona con sempre una battuta pronta, è diretto in modo disarmante, ma è anche un gran bugiardo… insomma, lo si ama odiandolo.

Ed è proprio questo il motivo per il quale è diventato famoso in tutto il mondo: in ogni episodio con il suo ingegno guarirà il paziente di turno con l’aiuto della sua equipe, formata inizialmente da Robert Chase, Eric Foreman e Allison Cameron, interpretati rispettivamente da Jesse Spencer, Omar Epps e Jennifer Morrison.



THE BOYS

Piattaforma: Amazon Prime Video

Numero stagioni: 1 (rinnovata)

Numero episodi: 8 (20 minuti)

Infine, vi consigliamo The Boys: basata sull’omonimo fumetto di Garth Ennis, è una serie tv sviluppata da Eric Kripke, il creatore di Supernatural.

Questo show descrive un mondo nel quale i supereroi non sono buoni e con nobili intenzioni, bensì sono ormai diventati delle star del cinema con l’unico scopo di far guadagnare la potente multinazionale Vought American.

Quando però A-Train, uno dei Sette (cioè i supereroi più famosi in assoluto), disintegrerà la ragazza del giovane Hughie, lui vorrà vendicare questo atto ed entrerà nei Boys, una squadra di ex agenti capitanati dal losco Billy Boucher.

Commenti

Post popolari in questo blog

Chiedimi dov’è il vuoto, in un battito spezzato

  di Davide Caretto Sento sempre di essere incompleto, di non aver mai finito qualcosa. Oggi però devo mettere il punto ad un capitolo che, se guardo al Davide di qualche anno fa, non avrei mai pensato di poter scrivere: è un arrivederci al mio ruolo da redattore per Elemento 38. Siamo plasmati da ciò che leggiamo, da ciò che ascoltiamo, da ciò che viviamo, da ciò che sentiamo di essere. Lasciamo che la mente corrosa dalle chimere dei nostri pensieri costruisca o tagli ponti, apra cancelli o chiuda fili spinati, vesta maschere di carta che colano sotto la pioggia delle verità che ci confessiamo. Sono le ultime parole che lascio echeggiare in questo giornalino, e vorrei che fossero “pure”. Vorrei che fossero parole apollinee che parlano la lingua dionisiaca della nostra interiorità, così timida eppure così vitale. Quelle parole che non si interessano di apparire ma che si preoccupano di essere . Zero riferimenti espliciti ad autori, che tuttavia costituiscono una componente importa...

Moda veloce, ma sostenibile?

 Di Vanessa Verzola Fast fashion . Da tradursi letteralmente con “moda veloce”, è un settore dell’abbigliamento che produce e vende capi di bassa qualità a prezzi super-ridotti e che lancia nuove collezioni in tempi brevissimi. È comparso tra la fine degli anni ‘90 e i primi 2000 e ha portato a un aumento del 400% dei capi di abbigliamento rispetto a 20 anni fa; prima lo shopping era un evento occasionale e, in generale, le persone consumavano meno rispetto ad oggi. Ma perché l’industria del fast fashion ci riguarda in prima persona? Tutto nasce da un problema di sfruttamento delle persone coinvolte e dell'ambiente, e riguarda il futuro di tutti noi. Nasce tutto dal fatto che le catene di abbigliamento low cost hanno bisogno di ridurre i costi e di accelerare i tempi di produzione; quindi esportano la produzione all’estero, nei Paesi in via di sviluppo, dove la manodopera costa meno. Il problema è che spesso questi sono Paesi in cui i datori di lavoro sono poco attenti alla qual...

Letter to me ten years ago

 Di Vanessa Verzola you will see your life through romantic, brown eyes you will look outside the bus living with your interior strife you would not say it’s you the girl who’s singing for you, who’s talking ‘bout you today I feel like I can see the little me laughing in a funny pose and nobody really stole your nose: trust me I could never walk away for me, for you it’s true let me stay I hope I will get better ‘cause you need it, and I need you to be me and you need me to be you Go somewhere you can be you and believe in you, and in what you do ‘cause I deserve it