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Intelligenza artificiale-ottobre 2019


di Ludovica Marzano





Che cosa significa intelligenza artificiale? Con il termine intelligenza artificiale si intende l’abilità di un computer di svolgere funzioni e ragionamenti tipici della mente umana. Alcuni semplici esempi possono essere Amazon, Spotify, Microsoft e Google Home. 

Un chatbot è, invece, un software progettato per simulare una conversazione con un essere umano, il cui scopo principale è quello di simulare un comportamento umano. Questi programmi di conversazione sono stati inventati nel 1950 da Alan Turing. Al giorno d’oggi, alcuni chatbot sono in grado di fornire ricette mediche ed altri anche di scrivere articoli di giornale! Infatti, tutti noi abbiamo certamente letto almeno un articolo scritto da un chatbot. Nella nostra quotidianità incontriamo anche i cosiddetti IPA, cioè Intelligent Personal Assistant, ad esempio Siri, Google Traduttore, Google Maps e anche il nuovissimo dispositivo “Alexa”.

Parlando nello specifico dell’Italia, esistono già diverse aziende che sviluppano chatbot. Ad esempio, la nota banca “Credem” ha messo in funzione un nuovo modello di servizio clienti chiamato “Emilio”. Quindi se una persona chiama Credem potrebbe rispondere una persona ma anche Emilio. 

In conclusione, possiamo dire che i chatbot possono migliorare il rapporto tra gli umani e in particolare a Modena verranno fatti dei grandi passi in avanti per migliorare il rapporto tra l’amministrazione del comune e i cittadini; ad esempio, si potrebbe far rispondere alle domande dei cittadini a dei robot. 

L’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale 

In Italia esiste un’associazione per l’intelligenza artificiale nata nel 1988 , che si pone l’obiettivo di aumentare la conoscenza dell’intelligenza artificiale nel nostro paese, incoraggiarne l’insegnamento e promuoverne la ricerca teorica. 

Quello dell’intelligenza artificiale è un campo di ricerca molto affascinante, per certi versi  quasi spaventoso. Infatti, siamo costretti ad adattarci a questi continui cambiamenti del progresso tecnologico: alcune si verificheranno nell’ambito lavorativo, dove alcuni ruoli saranno destinati a dei robot, mentre nuovi incarichi saranno generati per noi umani. 

Negli ultimi tempi, l’intelligenza artificiale sta sviluppando nuove capacità: infatti, i computer stanno diventando così potenti da riuscire a competere e addirittura a vincere contro campioni mondiali esperti in giochi elettronici. Inoltre, con l’intelligenza artificiale si riescono a creare anche prodotti artistici, come quadri ed opere d’arte. 

Come ultimo tema vorrei trattare quello della velocità dell’impatto delle nuove tecnologie rispetto al passato. Proviamo a fare un confronto con una rivoluzione storica, come per esempio la rivoluzione industriale. La rivoluzione industriale è durata e si è sviluppata tra il 1760 e il 1830, quindi 70 anni! La rivoluzione digitale, invece, è in continua evoluzione ed è così rapida rispetto al passato da essere quasi preoccupante. 


Per finire, mi piacerebbe condividere una frase che mi ha colpito molto: 

“La conoscenza al giorno d’oggi possono averla tutti grazie ad Internet, ma vince chi la sa usare”

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