di Ludovica Marzano
La pandemia che ha colpito l’Italia ed il mondo stravolgendo le nostre vite e costringendoci ad allontanarci dai nostri cari, dai nostri amici, ha cambiato radicalmente il nostro stile di vita. La domanda che mi sono fatta è: esiste qualcosa di positivo in tutto questo?
La risposta è nel cielo di questi giorni, mai così terso….nella qualità dell’aria, nell’acqua dei fiumi e dei mari. Pensavamo di avere compromesso per sempre il pianeta Terra ed invece due mesi di lockdown ci hanno insegnato che una speranza c’è ancora e che spetta a noi mantenere questa promessa.
I dati sull’inquinamento evidenziano un calo notevole, con un impatto positivo nel nostro paese e nel mondo intero. Di seguito qualche spunto di riflessione:
I canali di Venezia
A Venezia l’acqua dei canali è così limpida che per la prima volta si vedono i fondali e i pesci che nuotano. Questo rilevante cambiamento è sicuramente dovuto alla mancanza di vaporetti e grandi navi che sostano nei porti di Venezia e che inquinano e smuovono i fondali, rendendoli torbidi.
Delfini avvistati in Sicilia e Sardegna
In Sardegna sono stati avvistati di recente alcuni delfini nel porto di Cagliari, i quali hanno approfittato dell’assenza dei traghetti per nuotare nelle vicinanze delle banchine.
Lo stesso fenomeno si è presentato anche nello Stretto di Messina, dove è stato avvistato un branco di delfini a pochi metri dalla riva.
La natura sta, infatti, cercando di riprendersi i suoi spazi. Questo è dovuto alle città più pulite, smog e inquinamento al minimo storico, livelli di qualità dell’aria che rasentano la perfezione: non sono rare le immagini di flora e fauna che stanno dando un forte segnale all’uomo.
Inquinamento in Cina
Le due immagini seguenti mostrano l’inquinamento in Cina: la prima a sinistra ha la data del 20 gennaio e la seconda , a destra, risale al 25 febbraio. Le immagini satellitari dei satelliti di NASA ed ESA hanno mostrato un enorme declino dei livelli di inquinamento sulla Cina, dovuto al rallentamento economico provocato dal Coronavirus. L’agenzia spaziale ha osservato che il calo dei livelli di inquinamento atmosferico ha coinciso con le restrizioni imposte ai trasporti, alle attività commerciali e alla quarantena di milioni di persone.
Animali avvistati in città deserte
Strade deserte e negozi chiusi. Le nostre città, a causa del Coronavirus, cambiano aspetto. Il silenzio incentiva gli animali selvatici ad avvicinarsi e così, da molte parti del mondo, arrivano le foto di cervi, pecore, cinghiali, scimmie e persino cavalli intenti ad esplorare quelli che un tempo erano i nostri spazi. Le immagini arrivano principalmente da Italia, Giappone e Thailandia.

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