di Lara Chamsi e Beatrice Punzi
Noi giovani siamo la società delle contraddizioni: parliamo tanto di volere cambiare il mondo e quando però si tratta di fare piccoli gesti affinché ciò avvenga, ci tiriamo indietro.
Quante volte magari anche senza rendercene conto, buttiamo un chewing-gum, una sigaretta o un fazzoletto a terra?
Può sembrare assurdo, ma chi davvero non l’ha mai fatto?
Basterebbe davvero poco a fare la differenza! Preferire materiali che possono essere utilizzati più volte (NO ALLA PLASTICA MONOUSO), come borracce di plastica invece che le bottigliette che una volta usate vengono subito buttate è un buon inizio.
Fare la raccolta differenziata è sicuramente un gesto ecosostenibile che può fare la differenza.
Il problema di oggi è che spesso, si ragiona in un’ottica del genere: “ma se lo faccio solo io, non cambierà niente” o “il mio voto non farà la differenza quindi non voterò”.
Ma è proprio qui l’errore! Perché anche noi nel nostro piccolo possiamo fare del bene e contribuire al cambiamento.
Oggi ci concentreremo su ciò che realmente possiamo fare per l’ambiente a scuola: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.
Essa pone le basi del riciclaggio, un processo di conversione che trasforma i rifiuti in nuovi materiali, oggetti o sostanze del tutto differenti dai rifiuti d’origine, che sarebbero altrimenti portati in discarica, contribuendo al disagio ambientale degli ultimi anni.
Grazie al riciclo dei materiali è possibile ridurre le emissioni di gas a effetto serra, effettuare un impiego più efficiente delle materie prime e delle risorse intese come energia e acqua e, soprattutto, si possono trarre vantaggi per benefici sociali ed economici.
Ad esempio la creazione di nuovi posti di lavoro, l’apertura di nuovi stabilimenti e i movimenti di capitali non trascurabili. Il riciclaggio della plastica in Italia muove un business di 700 milioni di euro, con due mila addetti ai lavori e oltre 300 imprese coinvolte. E se cerchi delle motivazioni che ti spingano a fare la raccolta differenziata, sappi che nei comuni dove la raccolta differenziata si fa bene, la “tassa sulla spazzatura” è più bassa!
Ecco perché, oltre ad andare a manifestare per il nostro pianeta, dobbiamo essere sostenibili anche nel quotidiano, iniziando a compiere questi piccoli gesti quali gettare i rifiuti nei giusti contenitori per la differenziata, quando è possibile (perché purtroppo non sempre lo è). Anche nella nostra scuola dobbiamo cercare di essere più sostenibili, dopotutto ogni classe è dotata di appositi contenitori per la differenziata e, se si può consigliare, cercare di produrre meno plastica possibile iniziando a sostituire le bottiglie con le borracce e le merendine confezionate con qualcosa di sfuso. Sarebbe utile aggiungere dei contenitori per l'umido, in modo tale da poter buttare anche le bucce della frutta in maniera corretta.
Insomma, non cambieremo il mondo con tutto ciò, però vale la pena provare, perché tutte le conquiste partono da piccoli gesti che si ingrandiscono nel tempo e che possono davvero aiutare a vivere in un mondo migliore.

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