Passa ai contenuti principali

Consigli per non abbandonarsi a Netflix durante la quarantena-maggio 2020


di Lara Chamsi e Beatrice Punzi

Tutti sappiamo che il periodo che stiamo vivendo sicuramente non è dei migliori, ma possiamo cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto.

Vi proponiamo alcune semplici cose e attività da fare che potrebbero rendere le vostre giornate più propositive e meno vuote.

Una delle cose secondo noi da fare, è magari vedere un film con la propria famiglia o riprendere quei giochi da tavola che si facevano da piccoli e che ora non si usano più e giocare tutti insieme (Monopoly, carte e RisiKo! sono consigliati).

Un bel modo per trascorrere il tempo può essere cucinare e magari, riscoprire una passione e una dote che non si sapeva di possedere. Per esempio fare una torta, muffin, scoprire nuove ricette per i cibi che mangiamo regolarmente così da conferirgli nuovi sapori.

Imparare a suonare uno strumento, seguendo delle video-lezioni su Youtube o sbizzarrendosi con la propria creatività per creare melodie personali.

Seguire uno dei numerosi concerti che i nostri artisti preferiti organizzano dal vivo sul Web o, perché no, organizzare un proprio concerto sul balcone di casa per tenere lo spirito di casa e del proprio vicinato su di morale.

Dedicarsi alla scrittura, al disegno o alla pittura, cercando ispirazione nella propria fantasia o prendendo spunto dalle infinite immagini di Pinterest.

Riorganizzare la vostra camera da letto come avreste sempre voluto, magari incollando posters alle pareti oppure scartando tutte le cose inutili che si accumulano sulla scrivania nel corso dell’anno.

Queste erano alcune delle attività che ci sono venute in mente e che spesso facciamo per passare il tempo e speriamo di esservi state d’aiuto per rendere questa quarantena un momento per dedicarsi a se stessi.

Qui sotto vi proponiamo una ricetta per una deliziosa torta al cioccolato:


LA TORTA TENERINA:


Ingredienti:

-Cioccolato fondente 200 g

-Burro 100 g

-Uova medie 4

-Zucchero 150 g

-Farina 00 50 g

Procedimento:

  • Sminuzzare il cioccolato a cubetti e farlo sciogliere (o a bagno-maria o in microonde) stando attenti che non si bruci.

  • Aggiungere il burro e farlo sciogliere.

  • Separare albumi e tuorli. 

  • Montare gli albumi e aggiungere metà dello zucchero. 

  • Nei tuorli aggiungere il composto di burro e cioccolato fuso e lo zucchero rimanente.

  • Mescolare. 

  • Aggiungere sempre nei tuorli la farina e mescolare.

  •  Aggiungere la “neve” montata e mescolare. 

  • Imburrare e infarinare la teglia e aggiungerci il composto.

  • Infine impostare il forno a 180 gradi statico e cuocere per 30/35 minuti

Commenti

Post popolari in questo blog

Chiedimi dov’è il vuoto, in un battito spezzato

  di Davide Caretto Sento sempre di essere incompleto, di non aver mai finito qualcosa. Oggi però devo mettere il punto ad un capitolo che, se guardo al Davide di qualche anno fa, non avrei mai pensato di poter scrivere: è un arrivederci al mio ruolo da redattore per Elemento 38. Siamo plasmati da ciò che leggiamo, da ciò che ascoltiamo, da ciò che viviamo, da ciò che sentiamo di essere. Lasciamo che la mente corrosa dalle chimere dei nostri pensieri costruisca o tagli ponti, apra cancelli o chiuda fili spinati, vesta maschere di carta che colano sotto la pioggia delle verità che ci confessiamo. Sono le ultime parole che lascio echeggiare in questo giornalino, e vorrei che fossero “pure”. Vorrei che fossero parole apollinee che parlano la lingua dionisiaca della nostra interiorità, così timida eppure così vitale. Quelle parole che non si interessano di apparire ma che si preoccupano di essere . Zero riferimenti espliciti ad autori, che tuttavia costituiscono una componente importa...

Moda veloce, ma sostenibile?

 Di Vanessa Verzola Fast fashion . Da tradursi letteralmente con “moda veloce”, è un settore dell’abbigliamento che produce e vende capi di bassa qualità a prezzi super-ridotti e che lancia nuove collezioni in tempi brevissimi. È comparso tra la fine degli anni ‘90 e i primi 2000 e ha portato a un aumento del 400% dei capi di abbigliamento rispetto a 20 anni fa; prima lo shopping era un evento occasionale e, in generale, le persone consumavano meno rispetto ad oggi. Ma perché l’industria del fast fashion ci riguarda in prima persona? Tutto nasce da un problema di sfruttamento delle persone coinvolte e dell'ambiente, e riguarda il futuro di tutti noi. Nasce tutto dal fatto che le catene di abbigliamento low cost hanno bisogno di ridurre i costi e di accelerare i tempi di produzione; quindi esportano la produzione all’estero, nei Paesi in via di sviluppo, dove la manodopera costa meno. Il problema è che spesso questi sono Paesi in cui i datori di lavoro sono poco attenti alla qual...

Serie tv: che passione!

  di Sofia Verde La rubrica perfetta per i serial maniaci... Episodio 1: STRANGER THINGS Gli eventi si svolgono negli anni ‘80 e vedono un gruppo di ragazzini non troppo popolari (Millie Bobby Brown, Finn Wolfhard, Noah Schnapp, Caleb McLaughlin, Gaten Matarazzo e dalla seconda stagione anche Sadie Sink) che improvvisamente si ritrovano a vivere un'avventura inaspettata. La scomparsa di un bambino, una bizzarra ragazzina di nome Undici, una misteriosa dimensione oscura e un laboratorio segreto rendono la serie un’affascinante colonna portante del colosso Netflix. I punti di forza sono sicuramente l’accuratezza dei dettagli (dalle citazioni di “Ritorno al futuro” ai vari riferimenti di Dungeons and Dragons, gioco molto in voga all’epoca) e naturalmente la suspence crescente in ogni episodio.  Colpi di scena, tensione, ritmo serrato, Stranger Things non è solo questo: tra storie d’amore (non sempre felici), amicizie secolari o nuove, battute ultra-nerd e morti inaspettate non si...