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Citazioni e freddure-maggio 2020


di Chaos multietnico


Il pane quotidiano dei matematici? “Il pane integrale”

“Prof come faccio la verifica sui numeri complessi?” “Usa l’immaginazione”

“L’avvocato me l’aveva detto che ci sarei rimasto sul tg” Corona Fabrizio

“Mannaggia l’esame di guida mi è andato all’aria” “No, è andato in parcheggio”

“Ah è vero, siamo in quarantena” quando sei un nerd di League of Legends senza vita sociale e la quarantena è la tua normalità

Quando senti musica da fuori : “KYI c’è?”

“Chi fuma non prende il Covid” titolo di Libero 24 aprile

DIFFICILIORA

Come fa un tapiro a correre? “Tapiroulant”

Perchè un disinfestatore ha 2 medaglie? “Perchè è superefficace contro i tipi coleottero”

Perchè i Transformers sono sia di destra che di sinistra? “Sono Transformisti”

What does the fox say? “Verità effettuale”

GENIUS


“Veloce, vai a comprare la carta igienica!” “E’ un virus respiratorio, non lo Zen!”


Il 2020 (finora):



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  di Davide Caretto Sento sempre di essere incompleto, di non aver mai finito qualcosa. Oggi però devo mettere il punto ad un capitolo che, se guardo al Davide di qualche anno fa, non avrei mai pensato di poter scrivere: è un arrivederci al mio ruolo da redattore per Elemento 38. Siamo plasmati da ciò che leggiamo, da ciò che ascoltiamo, da ciò che viviamo, da ciò che sentiamo di essere. Lasciamo che la mente corrosa dalle chimere dei nostri pensieri costruisca o tagli ponti, apra cancelli o chiuda fili spinati, vesta maschere di carta che colano sotto la pioggia delle verità che ci confessiamo. Sono le ultime parole che lascio echeggiare in questo giornalino, e vorrei che fossero “pure”. Vorrei che fossero parole apollinee che parlano la lingua dionisiaca della nostra interiorità, così timida eppure così vitale. Quelle parole che non si interessano di apparire ma che si preoccupano di essere . Zero riferimenti espliciti ad autori, che tuttavia costituiscono una componente importa...

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