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Lettera alla me del futuro-dicembre 2019


Hey,

Come va? Difficile essere adulta eh… però ti ricordi che fatica la vita da adolescente?

Quante notti passate a pensare, sognare, quanti amici visti allontanarsi per un motivo o per un altro, quanti cambiamenti a scuola e quante indecisioni. Perché sì, eri una ragazza molto indecisa, sai. Non riuscivi mai a decidere niente! Quale scuola superiore scelgo? Quale maglietta mi metto oggi? Quale gusto per l’ennesimo gelato? Spero sia cambiato almeno quest’aspetto. Lo so, non ti sono mai piaciuti i cambiamenti, e specialmente quando alle superiori, quando avevi un minimo di libertà, ti fermavi e pensavi “Cavolo, quanto sono cambiata! Seriamente a tredici anni sono stata così stupida da dichiararmi a un ragazzo che nemmeno conoscevo per poi ricevere la risposta, assolutamente falsa, lo so, “ehm.. sono fidanzato, mi dispiace”?. Ma per piacere! Seriamente in quarta elementare mi sono fatta la frangetta?” Da allora non me la sono più tagliata (e spero tu abbia fatto lo stesso). Sei cambiata tantissimo, soprattutto durante le medie. Sei diventata molto più estroversa, hai conosciuto molte persone e hai cominciato a capire chi fossero i veri amici e chi solo i conoscenti, hai capito, a malincuore, che ti piaceva cantare, ma che la passione e forse anche la bravura non erano così grandi da garantirti un futuro nel mondo della musica, a quattordici anni hai fatto il tuo primo esame ed è andata alla grande, ma come ben ricorderai, non sono sparite le insicurezze, le fragilità, la paura di dire la tua davanti a chi sembrava avesse più forza di te, a chi riusciva ad imporsi meglio. A poco a poco però, sei riuscita a formarti come persona.

Ti ricordi il dilemma più grande? Io sì, perché nonostante manchi poco all’università, non so ancora di preciso che cosa voglio fare da grande. Nel corso degli anni però, posso ammettere di essere stata piuttosto fantasiosa: astronomia, giurisprudenza, fisica, matematica, geologia, economia, management. Quest’ultima opzione nell’ultimo periodo mi sta convincendo sempre di più, quindi spero soltanto che tu abbia saputo intraprendere la strada giusta, quella che ogni sera ti fa pensare “Amo il mio lavoro e lo faccio con piacere”.

Ti prego, dormi di più la notte, 5 o 6 ore non bastano; fai il letto ogni mattina; non discutere con la mamma, alla fine cerca solo di farti del bene; passa più tempo con quella simpaticona di tua sorella e non litigarci ogni due secondi; non perdere mai i contatti con la mia attuale migliore amica, è anche lei mia sorella; smettila di prendertela per tutto, non ti porterà a niente; fatti un po’ di più i fatti tuoi; esci, non studiare/lavorare tutto il giorno; metti la sveglia una sola volta prima di dormire e non controllarla per mezz’ora per l’ansia di svegliarti troppo tardi (di conseguenza, al mattino non spostarla di 10/15 minuti, è peggio); non ridurti all’ultimo per tutto; continua ad organizzarti per ogni singola cosa; non perdere il tuo senso dell’umorismo; non smetterla di fare doppi sensi e pensare male, alla fine è divertente e lo posso accettare ancora; non mangiare dolci tutte le volte che hai fame; non dimenticarti degli amichetti che hanno occupato il tuo astuccio negli ultimi anni delle superiori; continua ad essere puntuale e perdona i ritardatari, soprattutto chi ritarda di quaranta minuti, ma alla fine è sempre lì per te; sii meno schizzinosa; sii più comprensiva con gli altri, tutti sbagliano ed è lecito perdonare; non raccontare tutto di te a tutti, tieniti qualcosa per te; accettati, amati di più, io ancora non lo faccio, ma mi auguro che in futuro possa vedermi allo specchio senza commentarmi in negativo e senza pensare che tutto ciò che faccio/dico/penso sia sbagliato.

Ho 17 anni e sto vivendo il mio primo amore. Non so quando e se leggerai questa lettera, potrai avere 20, 30, 40 anni, non lo so, ma in ogni caso, ama senza riserve, prenditi cura del tuo amore. Non so se vorrò sposarmi o avere figli, spero solo che tu sia felice.

Sto vivendo un momento importante della mia vita e mai avrei detto che potessi provare certe emozioni; però, stai attenta, non ti fidare di tutti. Non tutti sono buoni come credi, il mondo non è fatto solo di santi e lo sai, ma non ricadere nell’innocente errore di pensare “non è possibile che una persona possa fare del male”, perché purtroppo le persone sono capaci di fare tutto e lo sto capendo soprattutto in questo periodo. È il 2019 e siamo ancora costretti a lottare per i nostri diritti contro coloro che in questo mondo ancora non capiscono che non è sbagliato essere donna, non è sbagliato amare una persona del nostro stesso sesso, non è sbagliato tingersi i capelli di viola, non è sbagliato essere stranieri.

La cosa che mi preme di più è, non smettere mai di essere te stessa, non smettere mai di essere sensibile, perché non c’è cosa più bella di avere un cuore grande e di emozionarsi quando senti la persona che ami dirti “ti amo” o quando vedi un film commovente; il tuo cuore è grande, dosalo con chi non conosci bene, ma aprilo a chi fa parte seriamente della tua vita e goditi ogni singolo momento.

Ho 17 anni e non so cosa mi riserverà il futuro. So per sentito dire, che la vita da adulti non è facile, che il mondo che mi aspetta mangia i deboli e innalza i grandi. Ti auguro di essere grande, grande per la tua famiglia, ma soprattutto per te stessa.

Continua a leggere, continua a sognare, continua a sperare, continua a credere in quello che fai, continua ad essere determinata, continua a farti valere e difendi chi non ha i mezzi per farlo, difendi i più deboli.

Avrei ancora tantissime cose da dirti, ma questa lettera la farò pubblicare per il giornalino, che spero non dimenticherai, quindi ho dei limiti da rispettare.

La diciassettenne che è in me adesso, non svanirà mai.

Abbi cura di te,

A presto.


P.s.:

Continua ad essere la simpaticona che eri a 17 anni: ridere fa solo bene.


P.p.s.:

Non metterti mai a dieta, tanto non ce la farai a portarla a termine (che ridere). Al massimo comincia a muoverti di più. Ringrazio chi ha provato e chi proverà a mettermi sulla strada della pancia perfettamente piatta, ma niente. Scusa.


P.p.p.s. (l’ultimo, lo giuro):

Ovviamente anche in questo momento non mi sono riuscita a contenere. Spero sarai meno logorroica… Ma comunque, ricordati sempre una cosa: sei bellissima, pazza, ma bellissima (dentro ovviamente, faccina che fa l’occhiolino-faccina con la linguaccia).

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