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Comunicato stampa-aprile 2020


Lascia quanto meno interdetti l’articolo uscito ieri sul quotidiano La Pressa del senatore Stefano Corti, che attacca un articolo del Giornalino Scolastico del Liceo Tassoni: “La pericolosità del Leader”.


Noi non abbiamo offeso nessuno, ma ci sentiamo offesi: nessuna valutazione politica, nessun indottrinamento da parte degli Insegnanti del Liceo, che ci lasciano pensare liberamente. Avvertiamo un tono esagerato e intimidatorio, che ci lascia perplessi, soprattutto perché viene da un Senatore della Repubblica Italiana.


L’articolo, se pur superficiale, non è di propaganda elettorale, ma ci viene il dubbio che il senatore, dopo una lettura altrettanto “superficiale”, abbia voluto strumentalizzare un contenuto completamente neutro.


Inoltre, ci risulta che nessun Docente si sia espresso riguardo l’articolo con i medesimi toni del senatore, anzi ringraziamo lo staff della Dirigenza, i Rappresentanti d’Istituto e i numerosi Docenti che ci hanno sostenuto.


Noi a scuola non vogliamo fare politica, perché non è il luogo idoneo: noi a scuola impariamo, studiamo per scegliere in modo autonomo e libero. Inoltre, non ci sembra davvero che un articolo di pura riflessione, scritto da un ragazzo di 17 anni, possa scatenare “un dibattito politico”.


Infine, rifiutiamo garbatamente l’invito del senatore, perché preferiamo dedicare il nostro tempo “prezioso” allo studio e all’approfondimento della “Carta fondamentale e fondativa della nostra Repubblica”, altresì detta “Costituzione”, che garantisce “libertà di stampa e di espressione”.


La Redazione

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